Non ci stiamo accorgendo (o lo abbiamo fatto e ce ne freghiamo) che il nostro paese è alla frutta. Per farvelo capire vorrei utilizzare lo sport che è un argomento sempre molto caro al popolo italiano.
Calcio
- Lo scandolo calciopoli-moggiopoli non ha fine ma si tenta la stessa tattica adottata per tangentopoli...insabbiare tutto. Poco è cambiato i personaggi che tirano i fili sono sempre gli stessi.
- Anche per questo scandalo abbiamo perso il europei del 2012 a favore di Ucraina e Polonia non proprio due potenze calcistiche
- Di soldi ne girano pochi, società indebitate ed i campioni stranieri preferiscono Spagna o Inghilterra. La Premier League ha il maggior tasso di investitori stranier (russi e americani).
- La coppa Uefa non viene vinta dal 1999 dal Parma di Tanzi
- Gli stadi italiani fanno schifo, infatti quasi mai viene organizzata una finale di coppa in Italia
- I biglietti costano uno sproposito rispetto al comfort (sicurezza, posto garantito) ed alla disposizione logistica (trasporti)
- La media spettatori è drasticamente scesa, molto spesso si gioca quasi a porte chiuse
Tennis
- Volandri in semfinale a Roma dopo 29 anni ci fa esultare, nazioni come la Spagna hanno da decenni almeno 5 giocatori tra i primi 20 posti
- Pensiamo sempre a Panatta perchè non abbiamo prodotto nessun vero campione
- La federazione del tennis è divisa su tutto non producendo nè tecnici nè strutture adeguate
Formula 1
- Imola è stata cancellata, Monza è sempre a rischio ogni anno. Il mondo si sposta a Singapore in notturna o su un circuito cittadino a Valencia
- Piloti italiani a parte gli eterni Fisichella e Trulli non se ne vedono all'orizzonte
Moto
- Anche qui dopo Valentino Rossi abbiamo poco da mostrare, fra poco gli spagnoli monopolizzeranno la motogp, inoltre la Dorna (società che gestisce il motomondiale) è spagnola
Vela
- Potevamo organizzare questa coppa America a Napoli ma poi, giustamente, ha vinto Valencia già con strutture pronte ed un progetto serio
Ovviamente non è tutto nero, abbiamo ancora tante eccellenze ma stanno diventando sempre meno: Ducati, Ferrai, Aprilia, Luna Rossa, Mascalzone Latino e poco altro.
Foto in prima pagina su gazzetta.it

Almeno fare le print screen in modo decente, non guasterebbe...mah
Ogni tifoso di calcio è tendenzialmente non obiettivo, ma tutto ha un limite.
Scopro che esiste un comitato pro-juve che vuole difendere l'onore della società bianconera dopo calciopoli.
Ovviamente è un surrogato di faziosità, dove si consigliano i giornali, le tv ed i siti "graditi" e quelli "sgraditi", si pubblicizzano le intercettazioni di tutti gli attori dello scandalo, tralasciando quelli di Moggi.
Infine Giulemanidallajuve si è affidata agli avvocati Luc Misson e Gregory Ernes per invalidare le squalifiche e portare la Juventus l'anno prossimo in Champions League d'ufficio (ci mancava solo questo).
E' strano che per una squadra di calcio si facciano comitati, manifestazioni in un lampo...ma siamo in Italia e quindi tutto è capovolto.
PS Io sono un juventino e quest'anno di serie B mi sta piacendo un sacco...giocatori meno spocchiosi, meno stress e più sorrisi.
6 Nazioni: Scozia - Italia 17 - 37

C'è un piccolo mercato televisivo fatto di trasmissioni sportive sulle reti private.
In Lombardia tutti i canali privati hanno due soli generi da proporre: il dibattito politico (sempre chiassoso che non fa capire nulla) ed il dibattito calcistico (sempre chiassoso con ospiti ultrà).
Parlare di calcio ogni giorno per ore alla lunga stanca non si sa più cosa dire: tabelle comparative, mercato creativo, moviola anche sulle rimesse laterali e tanto caciara su calciopoli, moggi, i presidenti, gli arbitri.
A Milano esistono 3 grandi network che sul calcio non si fanno sconti: Telelombardia-Antenna 3, Italia 7 Gold-Milano+ e Telenova.
Gli ospiti, ovvero i giornalisti, sono vere e proprie star delle tifoserie per cui parteggiano (quasi sempre in modo fazioso e guerreggiante).
Così Tiziano Crudeli e Elio Corno passano da Telelombardia a Italia 7 Gold un pò come farà Ronaldo fra poche ore dal Real al Milan.
Certo le cifre sono inferiori ma pur sempre è una questione di soldi.
Così Franco Rossi e Franco Ordine volti di Nova Stadio diventano ospiti a Controcampo su Italia 1.
Così Aldo Biscardi fa l'ennesimo anno di processo (23esimo) a Italia 7 Gold.
Poi c'è tutta la schiera di inviati di testate sportive che fanno le ospitate: Carlo Laudisa (Gazzetta), Furio Fedele(Corrieredellosport), Nicola Cecere (Gazzetta), Carlo Nesti (Rai) etc etc
Poi c'è la schiera degli ex-calciatori ospiti fissi nei vari network: Evaristo Beccalossi (Inter), Domenico Marocchino (Juve), Massimo Brambati (Bari), Enzo Gambaro (Milan), Mario Ielpo (Milan), Aldo Serena (Juve, Milan, Inter, Torino), Antonio Cabrini (Juve), Mauro Bellugi (Inter), Giovanni Lodetti (Milan), Pietro Anastasi (Juve), Bernard Cauet (Inter) etc etc
Infine la schiera delle immancabili vallette: ovvero tutte quelle ragazze che rispondono alle telefonate dei telespettatori o leggono le mail in diretta. Ottimo trampolino di lancio per fare, sempre lo stesso ruolo, in qualche canale più importante o qualche pubblicità in più.
Il calcio italiano è ormai da molto tempo malato visto che tutte le componenti che lo gestiscono non rispettano le regole.- La Federcalcio nella persona di Franco Carraro è una torre d'avorio dove tutte accade e nessuna presa di posizione viene fatta ma c'è sempre l'immancabile conferenza stampa di buoni propositi quanto ridicoli come il suo presidente. Carraro non piace a nessuno, a parole, ma nella pratica viene rieletto per ben due volte (la seconda volta con il 98% dei consensi). Nella sua carriera di Presidente di Federazione, Presidente di Club (Milan), di Politico (è stato parlamentare) di Amministratore Delegato non si è mai dimesso ma dimostrando sempre grande incompetenza.
- La Lega Calcio ha un presidente, Adriano Galliani, che è anche il numero 2 del A.C. Milan. Tutti a dire che c'è conflitto d'interessi e poi tutti a rivotarlo. Adrianone mette un pò a posto i conti dei diritti tv, entra in scena Mediaset a calmare tutti con i contratti personalizzati e di botto tutti tornano a lamentarsi "solo" per gli arbitraggi e poco altro.
- I Presidenti di A e B sono una delle componenti più marce di questi anni. Coalizzandosi avrebbero potuto cambiare le regoledel gioco ed invece ne sono stati il motore trainante. Cragnotti (Lazio) e Tanzi (Parma) hanno gonfiato squadre che non potevano permettersi di stare dove stavano, Franco Sensi (Roma) ha tentato di corrompere i designatori arbitrali con Rolex a Natale, Enrico Preziosi (Genoa) ha pensato bene di comprare l'ultima partita di campionato per essere tranquillo di andare in Serie A, Fabrizio Corsi (Empoli) è uscito indenne da una situazione poco chiara di doping di squadra, Luciano Gaucci ha fatto fallire il Perugia e modificare, in peggio, la struttura dei campionati di A e B, Flaviano Tonellotto (Triestina) svende il parco giocatori fa proclami e poi si scopre che era stato radiato da qualsiasi carica amministrativa per un precedente fallimento societario. Potrei andare avanti per molto tempo.
- I Giocatori sono succubi e pecoroni per paura di perdere soldi, fama e figa. Nessun giocatore si è mai ribellato, ha mai fatto dichiarazioni fuori dai denti, sempre le stucchevoli frasi sull'allenatore, avversari e compagni di squadra. Il doping è diffuso ma tutti fanno spallucce, non vedono e non sentono nulla.
- I Procuratori (Gea su tutti) hanno in mano le squadre, gli allenatori....insomma tutta la manod'opera. Sempre pronti a rompere i coglioni per un aumento di stipendio e sempre pronti a difendere i loro "assistiti" da comportamenti bambineschi ed infantili.
- Gli allenatori non insegnano più nulla. L'unica novità che hanno portato sono i procuratori e la cultura che se si perde e colpa degli arbitri, sempre e comunque. Anche loro con dichiarazioni da disco rotto che ogni giorno di propinano a ciclo continuo. Zeman rimane una mosca bianca con tutte le sue contraddizioni ma è l'unico ad aver portato momenti di riflessione nel calcio moderno.
- I Giornalisti non fanno più nessuna inchiesta, non fanno più domande ficcanti, incisive. Si occupano di gossip, di scandalucci da spogliatoio e nulla più. Poi quando la magistratura (solo lei) fa scoppiare tutta la merda, mille trasmissioni, mille ospiti tutti corrucciati e pronti a denunciare le malefatte. Sono ridicoli come la categoria che rappresentano.
- Moggi e Giraudo sono la punta dell'iceberg con la loro spocchia, la loro strafottenza e la loro volgarità. Il primo è sempre stato considerato il Padrino del Calcio Italiano (purtroppo è tutto vero) il secondo era tifoso del Torino poi diventa bianconero per opportunità e soldi...solo vomito!
- I tifosi che seguono ciecamente la loro squadra qualunque schifezza faccia. I tifosi più moderati e meno integralisti stanno abbandonando il calcio in massa, come dargli torto. Gli Ultras invece, non avendo altro da fare nella vita, continuano a cantare, mettere striscioni a volte divertenti, a volte geniali, a volte schifosi. Pensano di essere i padroni del club, i dirigenti glielo hanno fatto credere e quindi minacciano, fanno violenza per ottenere vittorie che solo ai loro occhi sembrano storiche.
In generale L'Italia è un paese sportivamente povero culturalmente parlando. Pochissimi giovani fanno sport per molto tempo, non sanno che fatica si faccia per arrivare a certi livelli. I loro idoli sono televisivi e da guardare seduti con birra fresca e rutto libero. Non ci dobbiamo stupire se non sappiamo perdere, nessuno ce lo hai mai insegnato.
Prima di dire che schifo guardiamoci dentro e dobbiamo capire che questo sport è uno come tanti, che non è una ragione di vita e che finchè non cambierà non dovrà ricevere nemmeno un euro ed un minuto della nostra vita.
Franceso Totti è triste ed abbacchiato, dopo essersi rotto il perone domenica scorsa. Come faremo ai mondiali senza di lui?
In un'Italia dove il pallone è una religione e motivo di vita per molti miei concittadini lo shoc è grande.
Così è partita la gara di solidarietà, per questo povero ragazzo.
Mentre io vado a lavorare lui, stando fermo, guadagna come anni del mio lavoro e lo ringrazio per aver reso celebre il mio paese in Danimarca e Svezia ai recenti europei portoghesi.
Un giornale sportivo dovrebbe capire quando uno sport è in crisi e quando altri spingono prepotentemente alla porta della popolarità.
In Gazzetta hanno in mente solo il calcio e poco altro. Le olimpiade sono un contorno, anche se si stanno svolgendo a Torino.
Armin Zoeggler vince l'oro nello slittino, per la seconda volta consecutivi, ma ottiene solo un trafiletto in alto alla prima pagina....meglio inter - juve a tutta pagina.
Che dire del rugby? Sport emergente che sta coinvolgendo gli italiani sempre di più ma viene relegato in ultima pagina durante il sei nazioni.
Il calcio sta crollando, dovrebbero capirlo anche alla Gazzetta dello sport.
Un'altro ex-presidente di una società di calcio fallita pronto per essere messo in galera: Gaucci.
Ve lo ricordate? Quello che assomigliava ad Olio, che ha rotto i coglioni per il Catania facendo diventare la serie A a 20 squadre, quello che aveva, contemporaneamente, più squadre nel suo portafoglio (Perugia, Catania, Sambenedettese).
Lui è scappato a Santo Domingo mentre i suoi figli sono finiti in galera....vergogna!
Ore 15.00
Ascoli - Juventus: Cable Sport, Guangdong Sports, Shanghai Sports
Udinese - Fiorentina: CCTV5
Ore 20.30
Lecce - Inter: Cable Sports
Fonte: http://www.boxtobox.co.uk/