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mercoledì, 09 gennaio 2008
L'imprenditorialità vista in Italia ed in USA

Leggo che il gruppo Risanamento SpA crollando in borsa (sesta seduta consecutiva che viene sospeso per eccesso di ribasso).

La causa di questo crollo è il probabile eccessivo indebitamento della società.

Sono ormai oltre 10 anni che l'imprenditoria italiana fa tutto a debito, ovviamente non creando effettiva ricchezza ma solo alti profitti personali (per il management di turno).

Tu
tt'altra cosa l'imprenditorialità in America


.::Inchiostro_Simpatico::. | 18:25 | link | commenti
societa civile

mercoledì, 25 aprile 2007
Latte Americano

In Italia il caso Parmalat è scemato d'interesse. Si sa che nel nostro paese i reati finanziari sono considerati reati di serie B, meglio parlare dei pitbull azzannatori, del Corona ricattatore, dei pedofili sparsi nella penisola.

Eppure i bond Parmalat sono stati il più grosso crack finanziario della storia italiana.

La giustizia italiana è lentissima tanto da che Calisto Tanzi commercia in succhi di frutta ed anche gli altri imputati sono a piede libero.

Le vere vittime sono i risparmiatori che non so bene quanto siano riusciti a recuperare dall'ennesima truffa finanziaria.

Segnalo per tutti i truffati Parmalat la class action americana che consente di recuperare qualcosina.

Ovviamente in Italia la class action non esiste ed il ministro Mastella preferisce utilizzare la class action alla genovese*

*ha firmato per farsi rappresentare da Beppe Grillo all'assemblea degli azionisti Telecom, azioni poi scemata per l'intervento della Consob


.::Inchiostro_Simpatico::. | 13:20 | link | commenti
societa civile

sabato, 17 febbraio 2007
Non crediamo più nello stato

Mi domando siamo ancora uno stato?

- Ultras del Catania si scontrano con la polizia, ovvero contro lo stato (un morto)

- Arrestati esponenti della CGIL con vecchi e nuovi brigatisti che si stavano organizzando contro lo stato

-
Il numero di esercenti evasori (quindi contro lo stato) continua a salire

-
Le ronde leghiste continuano nel Nord, se un cittadino fa da sè vuol dire che non crede più nello stato

- Molte città del sud sono in mano alle mafie e quindi lì lo stato non c'è

- Telecom Italia spiava molti cittadini senza il consenso dello stato

Lo Stato (con la esse maiuscola) siamo noi ma ormai si sta sfaldando sempre più, in tanti piccoli focolai e recinti


.::Inchiostro_Simpatico::. | 18:13 | link | commenti (1)
societa civile

domenica, 11 febbraio 2007
La storia non siamo noi

La memoria in Italia è svanita da tempo. Pochi mesi e tutti diventano perseguitati, vittime, strumenti di quei poteri occulti che mi hanno sempre detto che esistono ma che non riesco mai a capire chi possano essere.

Il calcio è alla rovina ma tutti sono innocenti. Luciano Moggi fa l'ospite fisso in programmi calcistici con il suo sorrisino da Gattopardo (ma non gli avevano rubato l'anima? non doveva suicidarsi?), Antonio Matarrese dice che i morti sono un'incidente necessario al sistema, ma nessuno si ricorda che pochi mesi prima era presidente dell'UNIRE lasciandola con tutti i problemi economici in cui versa, i Presidenti dicono no alle porte chiuse, s'indignano, ma poi falsificano i bilanci, chiedono allo stato di pagare le tasse a 25 anni, flirtano con gli ultras e fanno caciara in tv.

In politica stiamo messi peggio: Giorgio Napolitano dice che le Foibe sono state una vergogna e visto che il clima è quello giusto Marcello Dell'Utri svela il contenuto dei cinque diari di Mussolini che lui ha ritrovato. Ovviamente dai diari la figura del Duce è quella del buon padre di famiglia che non voleva la guerra, che diceva che i nazisti erano brutti e cattivi e che auspicava per sua figlia un marito ebreo.

Come sempre il revisionismo storico, anche contemporaneo, evita il ricambio generazionale al grido "Tutti rubano, nessuno ruba".


.::Inchiostro_Simpatico::. | 11:53 | link | commenti
societa civile

giovedì, 01 febbraio 2007
Casa Berlusconi

Lite Silvio Berlusconi - Veronica Lairo, cronologia delle mie reazioni:

01.) Chi cazzo se ne frega!
02.) Ma non poteva telefonargli?
03.) Ecco come si chiamava la moglie di Berlusconi!
04.) Ma cosa ha fumato il webmaster di Repubblica.it?
05.) E poi era Shevchenko il cagnolino di sua moglie!
06.) E se fosse il lancio di una nuova sit-com?
07.) La lettera di scuse l'ha scritta Bondi?
08.) I voti del sondaggio di Repubblica.it vanno ricontati!
09.) Ma mentre questi due "litigano", il governo è ancora in carica?
10.) Dopo il malore e la litigata qualcuno mi può dire cosa propone il palinsesto per i prossimi 4 anni?


.::Inchiostro_Simpatico::. | 22:24 | link | commenti (1)
societa civile

martedì, 02 gennaio 2007
Bambini da educare

Si è dato molto risalto alla nuova legge contro la pedopornografia. In pratica dopo la segnalazioni (da parte delle autorità) di siti illegali il provider ha 6 ore di tempo per oscurarlo.

Fin qui tutto bene, era una cosa doverosa ma la questione è ben più ampia. Si punta sempre alla repressione e poco all'educazione delle giovani generazioni.

I maggiori siti pedofili sono in paesi stranieri dove non ci sono controlli quindi la repressione risulta ottima sulla carta ma in pratica farà poco.

Sarebbe bello che un ministro si sgoli per dire che i genitori debbono condurre i propri figli all'apprendimento di internet spiegando i rischi ma anche le innumerevoli opportunità.


.::Inchiostro_Simpatico::. | 22:43 | link | commenti (1)
internet, societa civile

domenica, 24 dicembre 2006
Sciopero dei giornalisti

Si è sempre detto che in Italia i lavoratori dipendenti scioperano solo quando c'è un governo di destra. Dall'avvento del governo Prodi gli scioperi non sono mancati: avvocati, tassisti, piloti alitalia ed infine i giornalisti.

Quest'ultimi sono i più "incazzati" con i propri editori perchè non vedono rinnovati i propri contratti da 2 anni. Allora sciopero ad oltranza di quasi tutti le testate. Di questo mi è rimasto in mente un pò di cose:

- Libero, Il Giornale ed il Giorno sono regolarmente in edicola. Le ipotesi sono: i loro giornlisti non credono nello sciopero, oppure non possono scioperare per contratto, oppure hanno paura di essere licenziati, oppure vogliono essere letti da più persone vista la poca concorrenza

- I giornalisti tv scioperano a singhiozzo denotando un annaquamento della categoria sempre più verso il "vallettismo" che un giornalismo sensato ed indipendente

- Durante lo sciopero sono successe molte cose: la morte di Welby, Berlusconi che torna in Italia, etc etc. Le notizie hanno avuto nuovi canali, i blogger, che essendo veramente indipendenti hanno continuato a dare i loro pensieri al proprio pubblico

- Due coraggiosi editori hanno invitato i sindacati a sedersi ad un tavolo e chiudere l'accordo: sono Nicky Grauso di E-Polis (di cui mi sono occupato qualche giorno fa) e Mario Maestroni della "Provincia di Cremona". Un giornale "free press" ed uno locale non sono sembrati all'altezza e così i sindacati hanno snobbato l'invito. Non ci lamentiamo se poi si iscrivono solo i pensionati a CGIL, CISL e UIL

Speriamo che la questione si risolva in fretta ma l'unica rinascita della categoria è tornare a difendere i cittadini, spiegando loro i fatti e non continuando a proporre news preconfezionate e mille gadget più o meno utili.

Buone Feste a tutti! ;)


.::Inchiostro_Simpatico::. | 18:23 | link | commenti (1)
letti e riletti, societa civile

giovedì, 14 dicembre 2006
Oltre Metro Leggo e City

I giornali freepress (ovvero quelli che vengono distribuiti gratuitamente davanti ai metro o in giro per la città) hanno sempre avuto un grande difetto: le notizie.

A tutti sarà capitato di leggerli tra miriadi di annunci pubblicitari e qualche notiziola sparsa qua e la. Di solito Metro, Leggo e City peccano in qualità della notizia relegando la lettura ad un semplice sfogliare le pagine.

Vorrei segnalare un nuovo giornale freepress: Epolis

E' un ottimo giornale, ovvero ha articoli di giornalisti e le notizie sono date in modo dettagliato e rigoroso ed in più è gratuito.

Epolis copre molte città italiane: Roma, Milano, Torino, Bologna, Bergamo, Brescia, Firenze, Mestre, Napoli, Padova, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza ed in più la Sardegna.

In più è possibile riceverlo via email e sfogliarlo nel comodo formato pdf.

Un bellissimo progetto che rispetta la qualità della notizia abbracciando la filosofia del freepress.

Spargete la voce e leggetelo! ;)


.::Inchiostro_Simpatico::. | 22:07 | link | commenti
letti e riletti, societa civile

mercoledì, 06 dicembre 2006
A natale si è tutti più buoni....

....verranno ricontate le schede bianche, nulle o contestate

....l'america pensa di ritirarsi dall'Iraq

....l'ATM ricorre a lap-dancer per distrarre i passeggeri dai rumori molesti

....viene deriso in pubblica piazza Lele Mora

....viene dimesso dall'ospedale Scaramella noto mitomane mitomane2 mitomane3 napoletano

....su Marte ieri c'era dell'acqua

....prosegue la cavalta di Gene Gnocchi verso la A

....Berlusconi & Casini scherzavano come due boyscout


.::Inchiostro_Simpatico::. | 20:38 | link | commenti
societa civile

sabato, 25 novembre 2006
Non capiamo internet

L'unica occasione di sviluppo a basso costo, ovvero internet, non viene capita dalla politica italiana (piccolo quiz: ditemi 3 nomi di politici che sanno cosa sia internet).

Google Italia viene indagata per il video al ragazzo Down ormai tristemente famoso.

Per come tira l'aria i ragazzi che hanno commesso lo schifo del video usciranno presto dai servizi sociali senza essere considerati dei malati, mentre due cittadini americani devono giustificarsi per un qualcosa che non gli riguarda.

Tutto parte dall'associazione vividown che denuncia Google per il video. Il magistrato mette nel registro degli indagati i due rappresentanti legali di Google Italia perchè non hanno vigilato.

L'associazione Vividown dovrebbe chiedere la denuncia di chi ha immesso il video, non sparare nel mucchio mettendo sotto accusa uno strumento (per sua natura neutrale).

E' impossibile controllare tutti i video ed oggi i siti con più successo sono quelli generati dagli utenti. Si può rintracciare chi "uploda" un video in modo più veloce e diretto.

Perchè non mettere su Google Video un bel filmato che mostri la straordinaria sensibilità dei ragazzi Down?

Se la De Filippi porta un ragazzo Down in tv accolto da sorrisini beoti ed ipocriti non è un atto violento? Non bisognerebbe denunciare la De Filippi per sfruttamento?

PS Questo sito dimostra quanto conta l'Italia in internet


.::Inchiostro_Simpatico::. | 19:41 | link | commenti
internet, societa civile

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