Affrontare un concorso pubblico per un qualsiasi posto di lavoro vacante (magistratura, guarda di finanza, etc etc) è come andare in guerra, ovvero si sa quando si parte ma non si sa mai cosa succederà.
L'ultimo concorso per 500 magistrati a Milano ha confermato l'ennesime problematiche nel far svolgere un bando di gara in maniera neutra, dando eguali possibilità a tutti i candidati.
Leggendo la relazione del presidente Fumo si nota che:
- Le struttura dove si è svolta la prova non era molto confortevole (flussi di aria fredda dall'impianto di condizionamento)
- Logisticamente tutto sbagliato. Stanza con i candidati schermata ed al secondo piano, mentre l'ufficio informatico al piano terra. Il risultato che una volta scoppiato il caos non si è potuto comunicare tempestivamente
- Il collegio giudicante ha avuto un comportamento non professionale. Parecchi professori della commissione hanno lasciato il loro posto per generici "motivi personali" o "impegni pregressi" causando ritardi e disagi ai candidati.
- Tra i candidati c'era un cospicuo numero di disonesti che hanno tentato con il codice commentato ed bigini di avvantaggiarsi sugli altri.
- Le tracce delle prove non sono sorteggiate ma stabilite dal collegio giudicante, lasciando dubbi sull'imparzialità
- Dire "Vergogna Vergogna" è un gesto violento e minaccioso
- Che la prima prova è finita alle 23 della sera
Insomma, tutte le componenti hanno lasciato a desiderare con comportamenti disonesti. Non mi stupisce che il CSM abbia aperto un'indagine.
Via | relazione Fumo.pdf
Leggendo la relazione del presidente Fumo si nota che:
- Le struttura dove si è svolta la prova non era molto confortevole (flussi di aria fredda dall'impianto di condizionamento)
- Logisticamente tutto sbagliato. Stanza con i candidati schermata ed al secondo piano, mentre l'ufficio informatico al piano terra. Il risultato che una volta scoppiato il caos non si è potuto comunicare tempestivamente
- Il collegio giudicante ha avuto un comportamento non professionale. Parecchi professori della commissione hanno lasciato il loro posto per generici "motivi personali" o "impegni pregressi" causando ritardi e disagi ai candidati.
- Tra i candidati c'era un cospicuo numero di disonesti che hanno tentato con il codice commentato ed bigini di avvantaggiarsi sugli altri.
- Le tracce delle prove non sono sorteggiate ma stabilite dal collegio giudicante, lasciando dubbi sull'imparzialità
- Dire "Vergogna Vergogna" è un gesto violento e minaccioso
- Che la prima prova è finita alle 23 della sera
Insomma, tutte le componenti hanno lasciato a desiderare con comportamenti disonesti. Non mi stupisce che il CSM abbia aperto un'indagine.
Via | relazione Fumo.pdf

















