Questi sono i miei principi. Se non ti piacciono, ne ho degli altri.
Inchiostro_Simpatico - martedì, 02 dicembre 2008 - 10:19 - commenti [popup]
Affrontare un concorso pubblico per un qualsiasi posto di lavoro vacante (magistratura, guarda di finanza, etc etc) è come andare in guerra, ovvero si sa quando si parte ma non si sa mai cosa succederà.

L'ultimo concorso per 500 magistrati a Milano ha confermato l'ennesime problematiche nel far svolgere un bando di gara in maniera neutra, dando eguali possibilità a tutti i candidati.

Leggendo la relazione del presidente Fumo si nota che:

- Le struttura dove si è svolta la prova non era molto confortevole (flussi di aria fredda dall'impianto di condizionamento)

- Logisticamente tutto sbagliato. Stanza con i candidati schermata ed al secondo piano, mentre l'ufficio informatico al piano terra. Il risultato che una volta scoppiato il caos non si è potuto comunicare tempestivamente

- Il collegio giudicante ha avuto un comportamento non professionale. Parecchi professori della commissione hanno lasciato il loro posto per generici "motivi personali" o "impegni pregressi" causando ritardi e disagi ai candidati.

- Tra i candidati c'era un cospicuo numero di disonesti che hanno tentato con il codice commentato ed bigini di avvantaggiarsi sugli altri.

- Le tracce delle prove non sono sorteggiate ma stabilite dal collegio giudicante, lasciando dubbi sull'imparzialità

- Dire "Vergogna Vergogna" è un gesto violento e minaccioso

- Che la prima prova è finita alle 23 della sera

Insomma, tutte le componenti hanno lasciato a desiderare con comportamenti disonesti. Non mi stupisce che il CSM abbia aperto un'indagine.

Via | relazione Fumo.pdf

Categoria: societa civile


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