Questi sono i miei principi. Se non ti piacciono, ne ho degli altri.
Inchiostro_Simpatico - domenica, 05 luglio 2009 - 18:52 - commenti [popup]
Ora che Bob Geldof ha la sua promessa berlusconiana che recita così: "avete ragione, siamo in ritardo con gli aiuti promessi all'Africa ma non è colpa mia. Nel futuro sarà diverso".

Che eravamo in ritardo glielo aveva ricordato poco tempo la fondazione Fare e Futuro non certo legata alle cooperative rosse.

Adesso Geldof spera che i tanto reclamizzati aiuti all'Africa arriveranno ma non sa che sarà molto difficile, se non impossibile. Abbiamo cittadini italiani che vivono in tendopoli che sono mesi che sentono promesse che svariano dalle case in costa azzurra, alle crociere post terremoto ad avere nuove case per settembre.

Io mi chiedo: se gli abbruzzesi vivono in totale stato di abbandono perchè mai agli africani dovrebbero arrivare aiuti concreti?

Dall'intervista ripresa da "La Stampa" si evince come Geldof parli di cose concrete che esigono immediatamente una risposta ed il governo italiano parla in politichese, scandisce promesse generiche indorate con le solite frasi fatte sull'Africa e la povertà.

Un solo
cantante  ha messo alle corde un'intera delegazione governativa che si è sempre messa sulla difensiva, cercando di essere convincente senza firmare nulla, senza mettere nero su bianco promesse doverose e che già dovevano essere fatte.

Purtroppo quando si parla di terzo mondo non abbiamo alcuna credibilità internazionale visto che il recente pacchetto sicurezza disprezza e ripudia ogni clandestino a prescindere dalla sua storia.

Con il volto leghista non possiamo promettere aiuti concreti a chi, per chi ci governa, rappresentano solo una scocciatura sociale e nulla più.

Categoria: onorevole mi consenta

Inchiostro_Simpatico - domenica, 05 luglio 2009 - 18:27 - commenti (1) [popup]
Il governo ha varato il pacchetto sicurezza che tra le altre cose dichiara guerra ad i clandestini. Da ora in poi tutti gli stranieri senza permesso di soggiorno verranno esplusi. Sulla carta tutto bello, vedremo nella pratica.

Dopo l'approvazione è scoppiato il problema badanti. In Italia sono 500mila le badanti straniere (rappresentano il 79% del mercato) e sono quasi tutte clandestine.

Il sottosegretatio alla presidenza del consiglio con delega alla famiglia, ovvero Carlo Giovanardi dice al proprio governo che le si devono regolarizzare perchè altrimenti moltissime famiglie verrebbero private di un aiuto sociale prezioso.

A rispondere al ministro ci pensa il Giornale che riporta le dichiarazioni del ministro dell'interno Maroni che in sostanza
dicono questo: la legge non è retroattiva quindi tutti gli immigrati irregolari che risiedono nel nostro paese non rischiano nulla.

Direi che c'è una bella confusione nel governo.

Riguardo la clandestinità questa legge fa danni enormi al mercato del lavoro in Italia. Come nel caso delle badanti (ma potrei direi operai, camerieri, imprese di pulizie ed altro) moltissimi datori di lavoro utilizzano la loro condizione di illegalità per assumerli, pagarli pochissimo e soprattutto non pagano un euro al fisco.

Ora con questa legge bisogna già fornirgli il permesso di soggiorno
perchè un qualsiasi straniero non paga 200 euro senza avere un lavoro già sicuro.

Le future badanti rischiano di rimanere dove stanno, mentre la nostra popolazione invecchia sempre di più e di italiani che puliscono il culo ai propri vecchi se ne contano sulla punta delle dita.

Fare leggi sulle paure della gente, per ora, ha portato voti alla Lega ma non vedo grandi miglioramenti sulla sicurezza ma leggo tanta demagogia.

Se la legge non funzionerà come la precedente Bossi-Fini sarà ancora colpa dei magistrati che non la applicano?

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 21:29 - commenti [popup]
Per chi volesse capirci qualcosa di più elenco un pò di link al riguardo.

Il futuro della Baia? Pirati Capitalisti

The Party’s Over: Software Firm Buying Pirate Bay, Will Go Legit

Cash for Pirate Bay file-sharers

How To Save The Pirate Bay

Categoria: internet

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 21:12 - commenti [popup]
L'associazione che riunisce consumatori, cittadini e rappresentanti industriali propone una tassa di 5 euro al mese per poter scaricare quello che si vuole su internet.

Sono sempre stato scettico sulla quota flat pro P2P in quanto non risolve il problema del download illegale e soprattutto non è in grado di pagare adeguatamente tutti gli artisti.

Una quota fissa da pagare imporrebbe un'agenzia ad hoc che gestisca il nuovo flusso di denaro che poi dovrebbe essere ripartito proporzionalmente tra gli artisti. Sappiamo tutti che questa agenzia avrebbe forti pressioni da parte delle lobby musicali e cinematografiche e la fetta più grossa andrebbe agli artisti famosi.

Per cui spero che non venga presa in considerazione, fermo restando che la legge del "tre botte e via" di Sarkozy è una schifezza immonda.

Categoria: internet

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 21:04 - commenti [popup]
Joost doveva essere lo Skype dei video e spaccare e rivoluzionare il mercato dei contenuti video in internet.

Aveva ricevuto oltre 50 milion di dollari di investimenti, segno evidente che molte Venture Capital credevano in questo progetto.

Joost ha chiuso i battenti. Per capire i fattori che hanno portato questo invito a leggere un bellissimo articolo di GigaOm.

Rimane in piedi Babelgum che prima di fare la fine di Joost ha virato sui corti.

Il problema di questi servizi è che non hanno business plan credibili e prima o poi i nodi vengono al pettine.

Categoria: internet

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 20:50 - commenti [popup]
Il microcredito è stata una delle novità positive dell'economia degli ultimi 10 anni. Ha fatto vedere il lato "buono" dell'economia, quella che aiuta i poveri e li sostiene.

Ora sembra che il successo stia dando alla testa ed i primi malumori iniziano ad affiorare proprio tra chi dovrebbe averne dei benefici.

Ogni sistema quando cresce diventa più vorace, ha bisogno di più risorse ed inevitabilmente diventa meno sociale e più avido.

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 20:30 - commenti [popup]
Il terzo candidato alla guida del PD è Ignazio Marino supportato dal grande Civati.

Categoria: onorevole mi consenta

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 19:35 - commenti [popup]
Pare che in stazione Centrale si spacci a cielo aperto. Qualcuno ha fatto le foto tanto per essere sicuri che non sia attori assoldati dalla sinistra catastrofista.

Trovo doveroso informare Riccardo De Corato che continua a presentare telecamere per la video sorveglianza, blue berrets e dice che i reati sono in calo. In stazione centrale tutto ciò sembra all'opposto delle dichiarazioni del vice sindaco. Badate bene, la Stazione Centrale non la periferia di Milano.

Visto che ci siamo qualcuno avvisi anche Davide Boni (assessore regionale al territorio) che si era concentrato sul fatto che nei giardini della Stazione Centrale c'erano troppi bivacchi di extra comunitari.

Lo spaccio a cielo aperto è una vergogna di Milano e non lo si combatte con le dichiarazioni rassicurati ma con interventi massicci delle forze dell'ordine.

A me sembra che manchino uomini e mezzi per fare ciò.

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 19:13 - commenti [popup]
Dopo molti fallimenti, il comune di Venezia ha deciso di lanciare la propria rete di Wi Fi gratis a tutti i suoi residenti mentre i turisti dovranno pagare un una tantum di 5 euro.

L'investimento è stato di 10 milioni di euro e conta di sfruttare il nuovo network per nuovi servizi e risorse welfare.

Il problema di questo genere di iniziative è che sono molte affascinante per gli utilizzatori finali ma complicate da sostenere economicamente da chi le mette in piedi (in questo caso il comune).

C'è un'ottima discussione al riguardo sul blog di Stefano Quintarelli.

Categoria: internet

Inchiostro_Simpatico - sabato, 04 luglio 2009 - 19:08 - commenti [popup]
I politici dovrebbero occupare di una Rai non faziosa, libera dai partiti ma in cui viga solo l'obbiettivo di informare, insomma fare il servizio pubblico.

Invece la politica stupra ogni giorno la Rai e quindi si sente nel diritto di fare un'interrogazione parlamentare per la mancata diretta del Palio di Siena.

Autore dell'ennesima stronzata politica è Sandro Ceccuzzi del PD.

Categoria: onorevole mi consenta

Inchiostro_Simpatico - venerdì, 03 luglio 2009 - 10:51 - commenti [popup]
Roberto Colaninno, attualmente, preside il consiglio di amministrazione di Piaggio e di Alitalia.

Che abbia le mani in pasta in due aziende a nessuno frega nulla. Invece dovrebbe preoccuare.

Colaninno è un ragioniere che ha scalato prima Olivetti, poi Telecom (con i "capitani coraggiosi" che hanno decretato l'inizio della fine di Telecom riempiendola di debiti e guadagnando cifre folli), poi Piaggio (con i soldi di Telecom) ed infine Alitalia (regalata senza debiti dall'attuale governo).

E' singolare come in Italia contino più le amicizie importanti (la sua è con i Marcegaglia), i contatti con la politica (è vicino al PD) più che la capacità ed il talento personale.

Il figlio Matteo sta ricalcando le sue orme, ma quello che nepotismo è il cardine cui poggia il tessuto industriale italiano.

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - venerdì, 03 luglio 2009 - 10:15 - commenti (1) [popup]
Secondo me a Silvio Berlusconi girano un pò le palle vedendo che qualcuno gli ha fregato la sua idea di forma di stato.

Categoria: onorevole mi consenta

Inchiostro_Simpatico - venerdì, 03 luglio 2009 - 10:11 - commenti [popup]
Ad oggi pochi navigatori non sentono come un problema la difesa della propria privacy durante la navigazione. Moltissime persone concedono con molta leggerezza i propri dati personali senza pensarci troppo alle conseguenze.

Nell'era del web si è tutti più rintracciabili perchè inevitabilmente lasciamo tracce digitali più o meno evidenti e con i nostri comportamenti stiamo rendendo ricchi siti che raccolgono e catalogano le nostre abitudini, i nostri gusti e li rivendono a società di marketing.

Un esempio lampante è Facebook che racchiude l'essenza della non privacy nel web: essendo un social network deve per forza condividere pensieri, foto, video a scapito della privacy privata. Una volta entrati dentro a questo tipo di siti, uscirne e cancellare le proprie tracce digitali è pressochè impossibile.

Il garante della privacy ha messo in guardia tutti sui rischi dei social network e sembra che anche la stessa Facebook stia prendendo più a cuore la gestione della privacy.

La gestione dei dati personali diventerà sempre più focale e ci vorrà una legislazione europea ad hoc per uniformare il tutto e controllando che effettivamente i propri dati siano sempre gestiti da noi con la massima trasparenza.

Oggi tutto questo è un sogno, troppo spesso vediamo società che non hanno una gestione trasparente in questo settore, alimentando dubbi e preoccupazioni tra i propri clienti.

Categoria: internet

Inchiostro_Simpatico - venerdì, 03 luglio 2009 - 09:26 - commenti [popup]
La nuova proposta di legge sulle intercettazioni pone un forte freno (se non il silenziatore) al diritto di informare da parte degli organi di informazione.

Si sta delineando all'orizzonte un comportamento ambiguo degli editori che non sembrano così preoccupati da questa nuova legge.

L'esempio lampante è il comportamento della FIEG (associazione degli editori) sul caso delle dimissioni (respinte dal governo) del presidente della Consob, Cardia.

Stando a quanto scritto da LaVoce.info gli editori della stampa economica (Sole24ore, Milano Finanza ed Italia Oggi) avrebbero barattato con il governo il recepimento della direttiva europea sulla trasparenza per l'informativa finanziaria.

Il governo ha proposto un decreto legislativo che modifica il Testo unico della finanza per recepire la “Transparency” ma reintroduce le norme sulla pubblicità a pagamento sulla carta stampata. L'accettazione delle commissioni a questa proposta è stata bipartisan segno evidente di come la Lobby degli editori abbia vinto su tutti i fronti.

In sintesi abbiamo questo scenario: accettazione della Transparency Europea ma salvaguardia del mercato da 50 milioni di euro per i giornali di settore in quanto ogni società quotata in borsa dovrà utilizzare la pubblicità a pagamento.

Gli sconfitti sono gli industriali che non potranno risparmiare un bel pò di euro per informare il mercato sulle attività della propria azienda. In tempo di forte crisi la direttiva europea andava in questa direzione: consentire l'utilizzo di strumenti alternativi, come internet, per abbassare le "spese d'informazione".


Il silenzio su questa vicenda è totale ed imbarazzante: la Confindustria che non ha protestato per questo incremento dei costi per i propri iscritti (ma non dovrebbe difenderli a prescindere dal colore di chi governa?), le tv ed i giornali sono stati completamente assenti segno evidente che ottenere ancora 50 milioni di euro fa comodo a tutti vista come è messa l'editoria italiana.

Purtroppo ancora una volta le lobby hanno imposto i loro costi a scapito della vera trasparenza informativa e dell'economia del paese.

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - mercoledì, 01 luglio 2009 - 15:36 - commenti [popup]
ThePirateBay è stato venduto alla Global Gaming Factory X AB una software house svedese leader negli internet point. La cifra della vendita non è chiara, c'è chi dice 5,6 miloni di euro altri 7,8 milioni di euro altri ancora 8 milioni di euro. Cifre a parte il futuro della Baia appare nebuloso ma al tempo stesso tutti sanno cosa accadrà: l'anima libera dei pirati si trasformerà in un qualcosa di commerciale per poter chiudere anni ed anni di battaglia sul copyright.

Il primo passo della Global Farming sarà rivedere l'infrastruttura tecnica di ThePirateBay. Via il tracker centrale per dare spazio a tanti piccoli tracker decentralizzati per migliorare stabilità e leggerezza del sistema.

Sul fronte commerciale credo che vorranno introdurre la spartizione della pubblicità con i proprietari di diritto d'autore. Questo modello di business è uno dei pochi che sta dando qualche soddisfazione in internet ma che si scontra con l'anima ingorda delle Major che sono poco disposte a spartire introiti e gestione dei file (la diatriba iTunes vs Label musicale ci insegna questo). Sarebbe carino che i nuovi proprietari svedesi sperimentassero nuove forme di business ancora inesplorate.

So bene quanto sarà difficile far accettare il marchio "ThePirateBay" come un qualcosa di diverso da quello che era. Il passato del web non gioca a favore della Global Gaming. L'esperienza di Napster e di Kazaa passati a proprietari "commercial oriented" ha portato a molti grattacapi ed a pochi successi economici.

Anche se la Baia dovesse, come sembra, diventare amica delle Major i tre ragazzacci svedesi sono entrati di diritto nella hall of hame del web. Il loro contributo a far accettare il file-sharing come fenomeno culturale è stato fondamentale e la loro tenacia nel resistere al mondo ammirevole.

Onore quindi a ThePirateBay che ha rappresentato gli ideali di libertà e diffusione del sapere che dovrebbero venir sempre prima del mero denaro (ma sappiamo che non è così).

Fra poco il web genererà altri fenomeni di costumi, ci saranno altri ragazzi terribili carichi di ideali e passione pronti a sfidare quali poteri che sembrano inattaccabili.

Categoria: internet

Inchiostro_Simpatico - martedì, 30 giugno 2009 - 19:20 - commenti [popup]
Volete un terzo nome al prossimo congresso del PD? Chiamparino ha rinunciato?

Io voglio Roberto Straniero di Telesveva



Via | Bamboccioni alla Riscossa

Via | Enzo Bailon

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - martedì, 30 giugno 2009 - 19:01 - commenti [popup]
Da Bamboccioni alla Riscossa:

"Per capirci. I numeri - proprio quelli riportati con titolo all’insegna dell’ottimismo da Bloomberg - parlano chiaro. Anzi, chiarissimo. I redditi sono sì aumentati dell’1,4%. Ma la percentuale di risparmio su quei redditi è balzata al 6,9%, dato record negli ultimi 15 anni. Che vor dì? Vor dì che lo “stimolone”, in teoria, doveva servire a rianimare un’economia in stato comatoso. E invece sta finendo sotto il materasso di novelli risparmiatori, alimentando quello che gli economisti chiamano il paradosso del risparmio. Che poi altro non è che un circolo vizioso di cui su questo sito si è parlato più e più volte: se i profitti calano, le aziende per risparmiare licenziano; ma i licenziati (o chi ha paura di perdere il posto) spendono ancora meno; e allora calano ancora di più i profitti, e così via."

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - martedì, 30 giugno 2009 - 18:49 - commenti [popup]
Il Corriere dice che l'arrivo di Berlusconi a Viareggio è stato accolto sia da forti contestazioni ma anche da applausi è non dire la verità.

Gli applausi ne ho visti un paio e si capiva benissimo che erano di palese scherno e la contestazione era violentissima.

Adesso nemmeno i video vengono commentati per quello che sono. Che tristezza!.

Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - martedì, 30 giugno 2009 - 18:45 - commenti [popup]
Mentre negli Stati Uniti Bernie Madoff viene condannato a 150 anni di carcere per truffa, in Italia Luciano Moggi sta per tornare nel calcio (Bologna) mentre è ancora sotto processo.


Categoria: societa civile

Inchiostro_Simpatico - lunedì, 29 giugno 2009 - 18:22 - commenti [popup]
Stavo riflettendo su come, in quest'ultimo periodo, si stia dando molto risalto agli articoli della stampa straniera (soprattutto inglese).

Il bersaglio dei giornalisti europei è principalmente Silvio Berlusconi che incarna alla perfezione tutti i tristi luoghi comune sugli italiani visti dal mondo.

Mai come oggi i vari Financial Times, The Telegraph, The Guardian sono molto più familiari di un tempo segno che i tempi stanno cambiano, segno che l'Europa, seppur a fatica, si sta unendo sempre più.

Le ragioni di questo cambio culturale sono molteplici:

- Una stampa nostrana sempre più assoggettata al potere politico vigente che non informa, che risulta noiosa e banale. Qualsiasi cittadino che vuole avere notizie fresche e credibili volge lo sguardo all'estero.

- I moltissimi italiani che vivono all'estero si sono stufati di essere considerati (nel paese in cui attualmente vivono) dei truffatori, puttanieri, saltimbanchi e si sono uniti grazie ad internet. Siti come italiadallestero.info offrono traduzioni di tutti i quotidiani del mondo e ci aprono un mondo inedito, molto più duro e tagliente di quello che siamo abituati a leggere. Prendere pugni nello stomaco può far riflettere e provocare un senso civico che si era perso nella notte dei tempi.

- La stampa straniera ha capito che il modello Berlusconiano è pericoloso per l'Europa stessa, perchè mina la credibilità della classe politica e la stabilità culturale della società civile e quindi sta cercando di arginare questa deriva con l'unica arma democratica che ha: fare informazione.

Tutto questo ha fatto sì che, in breve tempo, i giornali esteri assumessero un'elevata credibilità sia tra gli addetti ai lavori (come ad esempio la sinergia Repubblica-Financial Times sulle dieci domande al premier sul caso Noemi) sia tra i lettori che grazie alla rete possono leggere articoli nella loro lingua e quindi poter leggere fonti più libere ed autorevoli.

Non ce ne stiamo accorgendo ma stiamo diventando sempre più europei.

Categoria: societa civile


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